di Arianna Giardina
Sappiamo che la tradizione definisce l’identità culturale di un paese, a partire da essa e dalla creatività di personaggi carismatici capaci di trascinare tutti si può dare vita ad una vera e propria magia.
Così un ballo, un abito e un violino diventano un’esperienza condivisa, un momento di aggregazione e felicità, un’ occasione irrinunciabile per gioire.
A Gioiosa Marea il Carnevale è una vera e propria istituzione e tutti durante questa manifestazione partecipano con entusiasmo. Il Gioiosano è per sua natura gioioso
Da questa tradizione, che ci identifica storicamente e culturalmente, nasce nel secondo dopoguerra la maschera Gioiosana per eccellenza: IL MURGO.
Fu Il Capitano Turi Zampino ad importare questa caratteristica usanza, di ritorno dall’ Argentina. Li aveva assorbito e fatto proprie le danze popolari locali, che qui diedero vita ad una figura di straordinario impatto sociale: un personaggio rappresentato con Frack e Cilindro mentre suona il violino, capo di una piccola orchestrina di strada coloratissima e strampalata che ha origini dalla Murga argentina.
Un personaggio è per definizione colui che per vervè e carisma è capace di attirare a se le attenzioni di molti. Un leader, un’autorità insomma nella sua accezione più completa.
Il Murgo è diventata così una vera e propria celebrità, una figura ricca di importanza perché racchiude in se storia,tradizione, identità e cultura. E’ la storia per eccellenza di ogni siciliano mai attuale come adesso, una storia di emigrazione che si ripete nel tempo, in un vissuto comune a molti di noi.
E’ la forza motrice che trasforma l’esperienza dei più in un concetto condiviso carico di potenza emozionale. E’ un simbolo a cui tutti sentiamo di appartenere e ci manca,come la nostra terra quando siamo lontani, e ci commuove quando torniamo tanto da doverla suonare e ballare per le strade, concretizzandola in una festa, in una celebrazione sacra.
Il Capitano ha fatto un regalo a tutti noi, giovani e vecchi che si identificano in questo personaggio simbolo di uno status quello dell’emigrante.Oggi siamo tutti U Murgu.
I PIATTI IL MURGO
E’ grazie alla sua sorprendente potenza simbolica che Il Murgo è divenuto da maschera tipica della tradizione carnevalesca di Gioiosa Marea anche un primo piatto ricco e gustoso che è oggi eccellenza gioiosana e deflettore turistico.
Partendo dai colori che contraddistinguono l’abbigliamento del Murgo : Rosso, bianco e nero, è nato questo primo piatto diventato specilità gioiosana. Turi Zampino era un pescatore quindi nella solennità della tradizione gastronomica gioiosana e della costa Saracena non poteva che essere una pietanza a base di pesce e prodotti locali. Le
particolarissime linguine sono rigorosamente fatte in casa con farina di grano Saraceno e divengono nere con l’aggiunta, nell’impasto, del nero di seppia. Nel condimento oltre al nero di seppia troviamo diversi tipi di pesce: calamari,gamberi e le stesse seppie;
arricchite dagli immancabili pomodorini pachino che conferiscono alla pietanza un dolcissimo e intenso sapore. Il tocco finale è dato da pinoli e finocchietto selvatico, ingredienti base della gastronomia Siciliana. Al piatto viene abbinato un vino prodotto dalle cantine locali denominato “Murgo Gioiosano”.
Un connubbio davvero unico e speciale nato dalla fantasia degli chef del ristorante La Lampara. Partendo da questo altri ristoratori hanno dato vita a diversi prodotti: Il ristorante Canapè con l’antipasto il Murgo, il ristorante La Vecchia Posta con gli strozzapreti il Murgo, IL Bar Divino col gelato il Murgo, la Pasticceria Capizzi col Cannolo il Murgo, la rosticceria Benvenuti al Sud con l’arancino il Murgo; e presto anche una torta dedicata allo stesso personaggio che è oggi eccellenza gioiosana perché capace di dare un grande lustro alla tradizione arricchendola e valorizzandola.
La concretizzazione di questa idea su cui persone come Giuliana Scaffidi, hanno lavorato con fervido trasporto, è motivo di vanto per tutti i gioiosani, ne definisce l’appartenenza identitaria, sia individuale che collettiva, poiché tutti gli abitanti del paese, ognuno col proprio ruolo e a modo proprio hanno contribuito alla realizzazione materiale di un concetto bellissimo: quello dell’emigrante di ritorno che porta con se un bagaglio esperienziale non indifferente divenuto col tempo status sociale di riferimento in cui tutti i gioiosani e non solo si possono identificare.
“ Sarebbe bello” – dice Giuliana scaffidi – “se oltre al periodo carnevalesco, il Piatto del Murgo raggiungesse una dimensione più ampia diventando la specialità tipica gioiosana, questo lo renderebbe davvero unico”.
Nell’ottica di un Turismo Sostenibile che rispetta l’ambiente e la centralità delle culture locali, Il Murgo è diventato capace di assumere la dimensione di un vero e proprio Eroe Moderno che col suo diritto di essere protagonista indiscusso nello sviluppo di una comunità corale come quella di Gioiosa Marea, protegge e migliora quasi come un Santo Patrono, le opportunità future del nostro meraviglioso territorio.
Arianna Giardina